Progetto Open Cooperazione

Progetto Open Cooperazione

Perché Open Cooperazione

La questione della trasparenza ed efficacia degli aiuti nella cooperazione allo sviluppo e nelle emergenze umanitarie è ormai da tempo un argomento di dibattito e di discussione a livello internazionale tanto da aver trovato rilevanza nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Nel contesto attuale in grande evoluzione, l’accountability e la reputazione rappresentano alcune delle sfide più importanti per tutte le organizzazioni coinvolte nella cooperazione allo sviluppo.
Oggi il settore della cooperazione internazionale coinvolge sempre più attori di diversa natura. Da quelli attivi nel non profit (ONG nazionali e internazionali, Associazioni, Fondazioni), alle istituzioni internazionali e italiane (Unione Europea, Agenzie delle Nazioni Unite, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e la neonata Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo), dagli enti di ricerca e formazione alle istituzioni finanziarie.

Una mappa della Cooperazione allo sviluppo

Open Cooperazione è un portale in rete che permette a tutte le organizzazioni di contribuire volontariamente con i propri dati a comporre il quadro complessivo della cooperazione allo sviluppo, settore che in Italia è spesso difficile da percepire, contabilizzare e valorizzare. Il sito aggrega i dati inseriti in formato opendata dalle organizzazioni e rende disponibile una fotografia sempre aggiornata del settore: una quantificazione dettagliata, credibile e indipendente di quanto gli attori della cooperazione internazionale sono in grado di mobilitare in termini di progetti, risorse umane e finanziarie in Italia e all’estero. I dati aggregati rilasciati nel portale sono divisi in quattro macro aree: paesi e settori d’intervento, risorse umane, risorse economiche e certificazioni.
Nelle info-grafiche di Open Cooperazione è possibile visualizzare in modo semplice e immediato la sommatoria di tutti i dati che le singole organizzazioni hanno volontariamente inserito nel database. Il sito consente anche la visualizzazione del profilo di ogni singola organizzazione con la scheda relativa ai dati inseriti. In pieno spirito opendata, tutti i dati pubblicati sul sito sono scaricabili in formato CSV e quindi utilizzabili per ulteriori ricerche, incroci e visualizzazioni.

Open Cooperazione per le ONG e il non-profit

Nei primi due anni dal suo lancio, il progetto si è concentrato sugli attori del settore privato non profit. ONG, Associazioni, Fondazioni e altri enti privati non profit italiani che operano nel campo della cooperazione hanno potuto inserire i dati richiesti relativi a cinque categorie: Anagrafica, Attività, Risorse Finanziarie, Risorse umane e Certificazioni. Il portale aggrega oggi i dati delle 200 più importanti realtà non profit italiane che operano nel settore della cooperazione allo sviluppo e nelle emergenze umanitarie.



Gli attori del settore privato profit

Recentemente anche in Italia la cooperazione allo sviluppo sta registrando una forte evoluzione anche dovuta all’approvazione della nuova legge 125/2014 che regola il settore e contempla una serie di nuovi attori. A fianco delle organizzazioni del non profit (ONG, onlus, fondazioni), tradizionalmente attive della cooperazione e nell’aiuto umanitario, è destinato a svilupparsi l’impegno del settore privato profit. Le aziende italiane di varie dimensioni e natura si stanno attivando progressivamente anche in partnership con gli altri attori del settore.
Nel contesto attuale, anche le aziende contribuiscono in diversi modi alla cooperazione internazionale tra le loro attività di Corporate Social Responsability, mettendo in campo le proprie competenze tecniche, risorse umane e/o finanziarie.
È necessario quindi che questo nuovo mondo della cooperazione allo sviluppo possa emergere, essere visibile e apprezzato dall’opinione pubblica, dai media e dalle istituzioni.

Business for Good

Il settore privato profit è destinato a giocare un ruolo sempre più importante e decisivo nella cooperazione internazionale per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Per far emergere questo mondo abbiamo creato un nuovo spazio dentro Open Cooperazione. Si chiama "Business for Good" e sarà una finestra sul mondo delle imprese attive nella cooperazione per raccontare il loro impegno e facilitare la creazione di nuovi partenariati.
Racconteremo le storie di quelle aziende che per prime si sono attivate nella cooperazione internazionale e che hanno deciso di condividere esperienze, progetti e buone pratiche.

Una mappatura delle imprese

Le attività già realizzate e il potenziale delle imprese nella cooperazione allo sviluppo saranno raccolte in una mappatura delle aziende italiane e dei loro progetti. Compilando un semplice questionario online le aziende potranno presentare la carta d’identità dell’impegno nella cooperazione rendendo visibile la loro azione di responsabilità sociale.

Lo standard IATI - International Aid Transparency Initiative

Lo standard IATI è un quadro di riferimento internazionale per la pubblicazione delle informazioni sulle attività di cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario. Si tratta di un'iniziativa volontaria multi-stakeholder che cerca di migliorare la trasparenza degli aiuti al fine di aumentare la loro efficacia nella lotta alla povertà. IATI riunisce i paesi donatori e i paesi beneficiari, le organizzazioni della società civile che condividono gli obiettivi degli accordi di Accra e che si sono impegnate a lavorare insieme per aumentare la trasparenza degli aiuti. IATI fornisce un formato comune per l'inserimento dei dati in modo che tutti gli attori impegnati nella cooperazione possano pubblicarli in modo omogeneo. Le organizzazioni possono pubblicare i propri dati nel formato IATI e renderli disponibili nel proprio sito web e inserirli nel registro centrale IATI. Si tratta di un processo ambizioso e complesso che comporta tempi e costi rilevanti. Ad oggi solo le grandi organizzazioni sono riuscite a codificare i propri dati in formato IATI.
Open Cooperazione promuoverà l’adeguamento allo standard IATI tra le ONG italiane attraverso attività di informazione e formazione degli operatori del settore.


Partner

Open Cooperazione è un'iniziativa che nasce dal blog www.info-cooperazione.it il punto di riferimento in rete degli operatori della cooperazione internazionale in Italia. Lo start-up è stato supportato da ActionAid International Italia Onlus e Info-Cooperazione.


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Il progetto è supportato da: