FAQ Open-Cooperazione

Di seguito le risposte ad alcune domande frequenti relative alla compilazione dei campi presenti nei 5 moduli di raccolta dati nell'area riservata alle Organizzazioni. Per sottoporre ulteriori domande e chiarimenti sulla compilazione si prega di scrivere alla segreteria (segreteria@open-cooperazione.it).

È possibile filtrare tra le FAQ inserendo un testo nel campo di ricerca.


Scheda 2 - Anagrafica aggiuntiva

a. Cos'è la Forma Giuridica?
La Forma Giuridica è la forma dell'organizzazione, ovvero la sua tipologia giuridica e le norme ad essa conseguenti (es. Associazione, Fondazione, APS, ODV, altro).

b. Cos'è una ONLUS?
E' un'Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS), riconosciuta ai sensi dell'art. 10 del DLGS 460/1997.

c. Cos'è l'Idoneità ONG?
L'Idoneità di Organizzazione Non Governativa (ONG) è concessa dal MAECI (DGCS) ai sensi dell'art. 28 della Legge 49/1987.

d. Cos'è l'Organo di Controllo Interno?
Il controllo interno è un'attività di consulenza verso un'organizzazione per la verifica dell'adeguatezza ed efficacia delle procedure ed è svolta da un organo composto principalmente da personale interno. Se presente, deve essere previsto nello statuto dell'organizzazione (es. collegio dei revisori/probiviri).

e. Cos'è l'Ecosoc?
ECOSOC (Economic and Social Council) è il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite che riconosce ad alcune organizzazioni uno Status Consultivo normale o speciale.

f. Cosa sono i settori d'intervento?
I settori di intervento (advocacy, ambiente, sanità, diritti umani, educazione, acqua, ecc...) sono gli ambiti dove si concentrano maggiormente le attività dell'organizzazione.

g. Cosa sono i paesi di intervento?
Sono i Paesi in cui l'organizzazione (con staff locale o espatriato) è attiva ed implementa progetti.

h. Quali ONG italiane sono presenti nell'elenco?
Tutte le ONG attualmente iscritte all'ELENCO ISCRIZIONI DEI SOGGETTI SENZA FINALITA' DI LUCRO (art.26 commi 2 e 3 della L. 125/2014 e dell'art. 17 del D.M. 113/2015) presso l'Agenzia per la Cooperazione allo sviluppo (AICS)

Scheda 3 - Risorse Finanziarie

a. Cos'è il bilancio certificato?
Il bilancio certificato è un bilancio che, dopo essere stato controllato (e certificato) da un soggetto esterno (revisore), risulta essere redatto correttamente e rappresenta fedelmente la situazione dell'organizzazione.

b. Cosa sono gli oneri destinati alla missione?
Negli oneri destinati alla missione rientrano tutte quelle operazioni direttamente correlate alla missione. Gli oneri di missione comprendono:
  • Oneri connessi ad una o più attività di tipo istituzionale, compresi gli oneri logistici funzionali alla realizzazione delle stesse, come: acquisti, servizi, godimento beni di terzi, personale, ammortamenti, oneri diversi di gestione;
  • Costi di direzione e coordinamento di tali attività, ivi compresi gli oneri del personale specifico e la formazione del personale dedicato a questa attività.

c. Cosa sono gli oneri destinati alla struttura?
Gli oneri destinati alla struttura comprendono tutte le attività dell'organizzazione che garantiscono l'esistenza e la continuità della stessa, come: attività di direzione e conduzione, servizi amministrativi, gestione delle risorse umane, ecc...
Il totale dei costi di supporto generale deve comprendere tutti i costi che possono essere effettivamente e direttamente connessi ad una o più attività di supporto, quali: amministrazione, contabilità, controllo di gestione, gestione delle risorse umane, gestione dei sistemi informativi.
Gli oneri di supporto generale comprendono:
  • Oneri della presidenza, della direzione generale e degli organi amministrativi e statutari (assemblea, consiglio di amministrazione, organi di vigilanza e revisione, ecc...), quali: acquisti, servizi, godimento beni di terzi, personale, ammortamenti;
  • Oneri di amministrazione, contabilità, controllo di gestione, gestione delle risorse umane, gestione dei sistemi informativi, quali: acquisti, servizi, godimento beni di terzi, personale, ammortamenti;
  • Oneri per la formazione del personale dedicato a tale attività;
  • Oneri per certificazioni esterne;
  • Oneri relativi al centro studi e progettazione;
  • Quote di iscrizione alle organizzazioni di secondo livello a cui l'Associazione aderisce.
All'interno degli oneri di supporto generale sono compresi gli oneri strutturati, ovvero quegli oneri che fanno riferimento alla struttura e alle dotazioni degli uffici dell'Associazione:
  • Oneri di mantenimento delle strutture logistiche (uffici e sedi operative);
  • Utenze di energia e utenze telefoniche, qualora non vi sia una più analitica assegnazione dell'onere;
  • Hardware e software dei sistemi informativi di base (rete informatica, computer, assistenza e manutenzione software, ecc...);
  • Oneri della segreteria generica (centralino, logistica, ecc...);
  • Quote di ammortamento per le strutture, le attrezzature e gli automezzi di proprietà;
  • Imposte, con l'eccezione dell'Imposta sul Valore Aggiunto che, in quanto non detraibile, viene considerata tra gli oneri accessori del bene o servizio acquistato e quindi imputata alla categoria di attività a cui è imputato il bene o servizio.

d. Cosa sono gli oneri destinati alla raccolta fondi?
Le attività promozionali e di raccolta fondi sono svolte dall'Associazione per ottenere contributi ed elargizioni in grado di garantire la disponibilità di risorse finanziarie per realizzare attività funzionali e strumentali al perseguimento dei fini istituzionali. Nell'ambito di quest'area devono quindi trovare rappresentazione tutti gli oneri ed i proventi connessi allo sviluppo di attività ed iniziative promozionali di raccolta fondi.
Gli oneri di raccolta fondi sono tutti quegli oneri che possono effettivamente e direttamente essere connessi ad una o più operazioni di raccolta.
Gli oneri da attività promozionale e di raccolta fondi comprendono:
  • Oneri del personale specificatamente dedicato a tali attività;
  • Prestazioni professionali e acquisti di beni e servizi direttamente collegabili alle attività di raccolta;
  • Oneri della direzione e del coordinamento delle attività di raccolta;
  • Formazione del personale dedicato a tale attività.
Sotto la macro voce "oneri destinati alla raccolta fondi" vanno specificate le varie iniziative di raccolta fondi (eventi in piazza, concerti, mailing, ecc...) e promozionali (pubblicità di sensibilizzazione, ecc...) con il loro relativo costo che comporranno il totale della macro voce.

d. Chi sono i donatori privati?
Il termine "donatori privati" si riferisce ai singoli individui che volontariamente decidono di fare una donazione all'organizzazione.

e. Cosa sono i "progetti sostenuti direttamente"?
I "progetti sostenuti direttamente" sono quei progetti implementati direttamente dall'organizzazione che è quindi responsabile della gestione e sostiene gli oneri del progetto.

f. Cosa sono i "progetti sostenuti indirettamente"?
I "progetti sostenuti indirettamente" sono quei progetti implementati da partner locali o da soggetti terzi e finanziati dall'organizzazione. In questo caso la gestione del progetto è a carico del partner locale che ne sostiene gli oneri.

g. Cosa si intende per finanziatori pubblici?
I finanziatori pubblici (MAECI, UE, Agenzia delle Nazioni Unite, ECHO, Cooperazione Decentrata, ecc...) comprendono Enti, Organizzazioni Internazionali e Governi che annualmente stanziano fondi destinati all'implementazione di progetti nell'ambito della cooperazione internazionale, in Italia o all'estero.

Scheda 4 - Risorse Umane

a. Cosa si intende per contratto di cooperante/volontario MAECI L. 49/87?
Secondo l'art. 31 della Legge MAECI 49/87 sono considerati volontari "i cittadini italiani maggiorenni che abbiano stipulato un contratto di cooperazione della durata di almeno due anni registrato ai sensi del comma 5, con il quale si siano impegnati a svolgere attività di lavoro autonomo di cooperazione nei paesi in via di sviluppo nell'ambito di programmi previsti dall'art. 29". La qualifica di volontario è attribuita dalla DGCS previa verifica della documentazione inviata dalla ONG per la richiesta di registrazione del contratto stipulato tra la ONG e il volontario.
Secondo l'art. 32 della Legge 49/87, invece, i cooperanti sono "cittadini italiani maggiorenni in possesso delle conoscenze tecniche, dell'esperienza professionale e delle qualità personali necessarie, che si siano impegnati a svolgere attività di lavoro autonomo nei paesi in via di sviluppo con un contratto di cooperazione, [...] di durata inferiore a due anni, per l'espletamento di compiti di rilevante responsabilità tecnica gestionale e organizzativa".
A differenza dei volontari che possono essere anche senza esperienza professionale, i cooperanti devono dimostrare una notevole esperienza tecnica in Italia e/o nei PVS.

b. Cosa si intende per contratto con P. IVA?
Il contratto a Partita Iva è una particolare forma di gestione retributiva e fiscale riservata ai lavoratori autonomi (consulenti, liberi professionisti, collaboratori).

c. Cosa si intende per contratto locale?
Il contratto locale è un contratto di lavoro subordinato alle leggi del Paese in cui l'Organizzazione è attiva ed implementa progetti.

Scheda 5 - Retribuzioni e altro

a. La "Retribuzione lorda" è da calcolarsi mensilmente o annualmente?
I dati da inserire nelle voci "Retribuzione lorda più alta" e "Retribuzione lorda più bassa" si riferiscono alla retribuzione lorda annuale.

b. A che cosa si riferisce "full time" relativo alla voce "Retribuzione lorda più bassa"?
Si riferisce alla retribuzione lorde (annua) di un contratto a tempo pieno (Full time) anche di diversa tipologia (tempo indeterminato, tempo determinato, collaborazioni a progetto, ecc).
Non si riferisce quindi a:
  • Contratti part-time a tempo indeterminato o determinato
  • Contratti a progetto della durata inferiore ad un anno
  • Contratti di collaborazioni e/o collaborazioni occasionali
  • Pagamenti di consulenti a P. IVA

c. Cos'è l'Organo Direttivo?
L'Organo Direttivo (Consiglio Direttivo o Consiglio di Amministrazione), composto da membri eletti dai soci che godono del diritto di voto, si occupa di amministrare l'Associazione.

d. Cos'è il Servizio Civile Volontario e chi sono i Volontari in Servizio Civile?
Il Servizio Civile Nazionale, istituito con la Legge n. 64 del 6 marzo 2001 e che dal 1° gennaio 2005 si svolge su base esclusivamente volontaria, è un modo di difendere la patria, il cui "dovere" è sancito dall'art. 52 della Costituzione; una difesa che non deve essere riferita al territorio dello Stato e alla tutela dei suoi confini esterni, quanto alla condivisione di valori comuni e fondanti l'ordinamento democratico. Inoltre, è un'opportunità messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore di coesione sociale. I volontari che scelgono di impegnarsi per dodici mesi nel Servizio Civile, scelgono di aggiungere un'esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa, quando non diventa addirittura opportunità di lavoro.

e. Chi sono i Volontari attivi?
La legge quadro sul volontariato, Legge n° 266/1991, riconosce il valore sociale e la funzione del volontariato come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Fornisce, inoltre, la definizione di attività ed organizzazioni di volontariato, e le relazioni tra le organizzazioni di volontariato e le istituzioni pubbliche. Questa legge definisce come attività di volontariato quelle svolte di persona, spontaneamente e liberamente attraverso un'organizzazione della quale il volontario fa parte, senza alcun guadagno personale diretto o indiretto, esclusivamente per motivi di solidarietà. L'attività di volontariato non può venire remunerata in alcuna maniera, neanche dal beneficiario. Al volontario possono solo venire rimborsate, dall'organizzazione di volontariato di cui fa parte, le spese dirette nelle quali incorre necessariamente per lo svolgimento dell'attività stessa, entro limiti stabiliti in precedenza dall'organizzazione di volontariato. Un volontario non può svolgere alcuna forma di lavoro remunerato all'interno della stessa organizzazione. Si definiscono attivi i volontari che attualmente prestano servizio nell'organizzazione.

f. Cosa sono le reti di rappresentanza ONG?
Le reti delle Organizzazioni Non Governative (AOI, CINI, LINK, Concord it o altre) rappresentano, riuniscono e valorizzano le organizzazioni e tutto il mondo del terzo settore, creando -appunto- reti e alleanze tra i diversi attori dello sviluppo.

g. Cosa sono le Certificazioni?
Le certificazioni (IID -Istituto Italiano della Donazione, ISO 9001, SA8000 o altre) sono standard che prevedono e garantiscono l'effettivo monitoraggio dell'operato delle organizzazioni. Tramite la certificazione, viene conferita la licenza di utilizzo del marchio depositato, come richiedono le normative internazionali più attuali in materia.

Documenti

a. Cos'è il Bilancio Economico?
Il bilancio economico è un documento contabile redatto annualmente dagli amministratori che riporta tutte le attività e le passività relative all'organizzazione, rappresenta la consistenza patrimoniale della società al termine di ogni esercizio e indica i relativi utili e perdite.

b. Cos'è la Certificazione di Bilancio? La certificazione di bilancio è un procedimento grazie al quale il bilancio di una organizzazione viene controllato da un soggetto esterno al fine di verificare che esso corrisponda con le scritture contabili della stessa, rispetti le norme previste dalla legge per la redazione di tale documento e rappresenti in modo fedele la situazione dell'organizzazione. La certificazione di bilancio è effettuata da società specializzate -società di revisione- che sono iscritte in un apposito albo.

c. Cos'è il Codice Etico?
Il Codice Etico rappresenta l'enunciazione dell'insieme dei valori, dei principi, delle linee di comportamento cui devono ispirarsi, nella propria attività lavorativa, i dipendenti ed i consulenti dell'Organizzazione. Nel Codice si deve tener conto che l'etica deve coinvolgere i comportamenti tanto collettivi quanto individuali, che l'applicazione dei principi enunciati deve riguardare sia il rispetto delle leggi sia il rispetto dei valori morali. L'obiettivo del Codice Etico è quello di favorire indirizzi univoci di comportamento e di consolidare la moralizzazione e l'efficienza dell'organizzazione nei rapporti interni ed esterni (beneficiari, donatori pubblici e privati, partner, istituzioni), consolidando così una positiva reputazione dell'organizzazione con conseguenti benefici, anche di carattere economico. Il Codice Etico, inoltre, fissa standard di riferimento e norme di condotta che devono caratterizzare i processi decisionali dell'Organizzazione ed orientare i comportamenti della stessa. Il Codice, ufficialmente approvato dal C.d.A., costituisce quindi uno strumento volontario adottato dall'Organizzazione ed è un aiuto per tutti i dipendenti a comportarsi secondo corretti principi etici.

d. Cos'è il Bilancio Sociale?
Il Bilancio sociale è uno strumento con il quale un'organizzazione rende conto ai portatori d'interesse (stakeholder) del proprio operato, rendendo trasparenti e comprensibili all'interno e all'esterno i programmi, le attività e i risultati raggiunti secondo modalità non evidenti nei tradizionali documenti e nelle tradizionali procedure di rendicontazione.
Il Bilancio sociale non si esaurisce nella pubblicazione di un documento, ma è il momento culminante di un processo che coinvolge la struttura che lo realizza: il processo di rendicontazione sociale. Per poter inquadrare correttamente la materia in esame, occorre fare una distinzione ricorrendo ai concetti di "processo" e "prodotto".
In particolare:
la rendicontazione sociale è il processo che permette di creare i presupposti necessari alla realizzazione del Bilancio sociale (definire l'identità dell'organizzazione in termini di mission e valori di riferimento; individuare e coinvolgere gli stakeholder; definire i parametri che misurano l'utilità delle attività svolte e i risultati ottenuti);
il Bilancio sociale è il documento nel quale il processo trova adeguata finalizzazione, destinato a essere diffuso all'interno e all'esterno dell'organizzazione che lo realizza.

e. Cos'è il Rapporto Annuale?
Il Rapporto annuale (Relazione annuale o relazione di missione) è uno strumento di comunicazione di natura divulgativa-istituzionale che contribuisce a dar conto delle attività annuali svolte dalle Organizzazioni all'esterno (donatori, partner, beneficiari, istituzioni, e addetti ai lavori), nella consapevolezza della rilevanza e del ruolo centrale che sempre di più assumono le attività di comunicazione esterna. Il Rapporto o Relazione Annuale è un documento (facoltativo) che redige un'organizzazione e nel quale sono descritte le attività realizzate durante l'anno precedente.